"A nessuna persona di buona cultura verrebbe in mente di porre in discussione l'intagibilità della Valle dei Templi di Agrigento o la fascia di rispetto della città di Paestum. Sono pochissimi invece quelli che cercano di opporsi alla concezione della campagna romana come terra persa, buona per tutti gli usi." (Vezio de Lucia). Per informazioni e contatti scrivere a Giuseppe Panuccio, che cura il blog: ambienteroma16@gmail.com
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lunedì 21 maggio 2012

Il quartiere in lotta contro le discariche

Il ministero della Difesa ha dato l'ok a considerare Monte Carnevale come sito idoneo a ospitare la discarica provvisoria destinata a sostituire Malagrotta, rendendosi «disponibile a considerare congiuntamente gli impatti ambientali dell'eventuale localizzazione di una discarica». 
Flash mob del Comitato Malagrotta  a Monti Carnevale. 
Ha partecipato anche il Sig. Brandi, proprietario di uno dei terreni indicati come possibile sito della zona.

martedì 15 maggio 2012

XVII Festa della maremmana


Azienda comunale Castel di Guido, in mostra i bovini maremmani

Mostra bovini di razza maremmana
Roma, 9 maggio – Dura tre giorni, dal 18 al 20 maggio, la XVII mostra nazionale dei bovini di razza maremmana iscritti nel libro genealogico curato dall'Anabic ( Associazione Nazionale Allevatori Bovini da Carne ).

La manifestazione si tiene all’interno dell’Azienda agricola comunale di Castel di Guido (km 20 della via Aurelia), con un ricco programma di incontri dedicati agli addetti ai lavori, come i seminari sulla filiera zootecnica a Roma e nel Lazio, le valutazioni morfologiche, l’asta delle maremmane; ma non mancano le iniziative interessanti per tutti: visite guidate in Azienda, spettacolo di butteri, degustazione dei prodotti tipici aziendali, degustazioni di carne alla brace, spettacoli musicali.
 

Un’occasione, quindi, per visitare l’azienda che si dedica all’allevamento - capi di maremmane mantenute allo stato brado e governate ancora da butteri a cavallo, mucche da latte di razza Frisona e maiali - e alla produzione di latte e formaggi. I prodotti si possono acquistare direttamente nel punto vendita aziendale, fine settimana.

La mostra è organizzata e promossa da Roma Capitale.

lunedì 14 maggio 2012

Celebrata il 5 maggio la giornata mondiale del clima

 A Castel di Guido l’aria meno inquinata  del comune di Roma.
Lo sapevamo, ma ci fa sempre piacere, ci incoraggia a difendere questo ambiente incontaminato.
 
Il 5 maggio si è celebrato  il Climate Impact Day, la giornata di mobilitazione mondiale  sui mutamenti climatici,  che si svolge contemporaneamente nei  cinque i continenti.
In particolare a  Roma, dall'inizio dell'anno si registra almeno un giorno a settimana nel quale l'aria diventa irrespirabile. Lo smog ha già imposto 15 giorni di divieti di circolazione per i mezzi più inquinanti e due domeniche di targhe alterne: in pratica un giorno a settimana di stop al traffico, fatta eccezione per i veicoli elettrici, a gas e meno inquinanti.

                  
LA SOGLIA LIMITE DELLA CO2 - Il numero 350 è quello che indica la concentrazione massima di anidride carbonica nell'atmosfera (calcolata in parti per milione), una soglia limite prima che il sistema clima muti radicalmente con esiti imprevedibili.

MUTAMENTI CLIMATICI - Il Pianeta si sta riscaldando, ricordano gli organizzatori del Climate Day, e ne paghiamo già le conseguenze. I drammatici eventi che si sono susseguiti nell'ultimo anno tratteggiano un quadro preoccupante: l'alluvione di Genova a novembre 2011, la siccità che ha flagellato il Corno d'Africa nell'estate del 2011, la siccità storica in corso in Inghilterra, le inondazioni in Australia sono, per il movimento 350.org, «eventi climatici estremi connessi e il comun denominatore è l'aumento di anidride carbonica nell'atmosfera». Da qui il motto della mobilitazione 2012 di 350.org e di Italian Climate Network: «Conncet the Dots» - uniamo i punti e mettiamo in correlazione gli eventi climatici estremi.

LE FAMIGERATE POLVERI SOTTILI (Pm 10):   nella Capitale, la qualità dell'aria resta sotto accusa, in particolare per i livelli delle Pm10. Il numero dei giorni di sforamento dei livelli di Pm10 resta il vero nodo da risolvere: la quota massima di superamenti nel 2011 è stata di 35 giorni. Dall'inizio del 2012, nella centralina di corso Francia si è già a 40, in quella di via Tiburtina a 36, mentre a Cinecittà si è raggiunta la soglia dei 35. L’atmosfera meno inquinata risulta essere quella di Castel di Guido,  quella peggiore a  piazza Fermi e a  via Magna Grecia.

mercoledì 18 aprile 2012

Ritorna il parco a tema "antica Roma"


Le mascherate "antiche romane" tanto care alla destra 
Dopo Cutrufo  Alemanno e l’emiro.  
 Secondo il sindaco, il parco a tema sull'Antica Roma, cavallo di battaglia dell'ex vicesindaco, si dovrebbe fare, con   l'emiro del Qatar  che    investe “una parte” dei fondi necessari.   
Secondo Alemanno, la visita dell'emiro risponde ad aspetti culturali importanti e  " sta lavorando per individuare l'area per il parco a tema”, ma  abbiamo il sospetto  che Castel di Guido sia - come al solito- in cima alla possibile graduatoria.  
Per nostra  fortuna Alemanno e la sua giunta non hanno molto tempo per fare altri danni alla città, ma è il caso di stare con gli occhi molto aperti.


Parco Roma Antica, Legambiente: inutile spreco
Riecco il Parco della Romanità: Alemanno non smette mai di stupire e ora dovrebbe essere addirittura lo sceicco del Qatar a pagare per giostrine e ristoranti -afferma  Legambiente Lazio-. Magari nell'area da individuare, entro poche settimane e senza vincoli ovviamente, ci trasferirà i centurioni e i camion bar, così finalmente potremo vedere il Colosseo e i Fori Imperiali liberi da queste amenità. E' incredibile che pure su progetti sorpassati dagli anni, il Sindaco continui a insistere e non trovi il tempo per occuparsi dei 3.800 ettari del parco dei Fori invaso dalle automobili e legato indissolubilmente all'Appia Antica, dei 7.000 ettari di Veio in area romana; dei 300 di Gabii, dei 120 ettari del parco di Centocelle. Davanti a questi beni, che senso ha continuare a parlare del “parco tematico della romanità”, un artificio non confrontabile con la magnifica presenza archeologica della vera Roma antica? Eppure, il Sindaco persiste, e magari ci proporrà di utilizzare il nostro agro romano per nuovo cemento avulso dalla storia della città. Per valorizzare Roma ed il turismo al centro dell’agenda devono esserci i luoghi archeologici della città e i soldi dei privati sarebbe bene che in un periodo di profonda crisi si utilizzassero in questa direzione, per creare davvero anche occasioni di lavoro.”




lunedì 16 aprile 2012

Fattoria Sociale Palidoro: cacciati i disabili.



Cacciati i disabili, casali di Fattoria Sociale assegnati ad
una organizzazione di destra
Sgombrata la struttura di Palidoro da anni punto di riferimento per la riabilitazione di soggetti con handicap.   «Irruzione di militanti, cambiati i lucchetti»
  - Da anni, un punto di riferimento per la riabilitazione di persone con disabilità, ma ora ha dovuto lasciare l’area e scoppia la polemica politica. La struttura, dislocata in casali, è la Fattoria Sociale Verde Onlus, in via San Carlo, a Palidoro. Da sabato mattina è iniziato lo sgombero dello spazio, in quanto è scaduta l’assegnazione dell’area all’associazione impegnata nel sociale, con un servizio rivolto a una trentina di persone. I locali sono stati assegnati a un’altra associazione, la Fons Perennis. E l'evoluzione dello «sfratto» dei disabili non ha mancato di sollevare polemiche. Anche perchè Fons Perennis sarebbe politicamente vicina alla maggioranza di centro-destra in Campidoglio.

MOVIMENTI DI DESTRA - «Scaduta l’assegnazione dei casali, Fattoria verde Onlus ha avviato le procedure di rinnovo, scoprendo che i casali in questione erano stati assegnati all’associazione Fons Perennis, legata ai movimenti di destra di Roma», segnala il consigliere del Pd, Daniele Ozzimo, vicepresidente della commissione Politiche sociali. Da qui, il tentativo di trovare una soluzione, per ora fallito.
«Fons Perennis - aggiunge Morosini - ha fatto irruzione nella struttura, ha buttato sotto la pioggia tutte le cose trovate all’interno e ha sostituito i lucchetti. Sono intervenute le forze dell’ordine. Fattoria Verde Onlus non ha mai ricevuto né formale comunicazione di revoca né richiesta di lasciare liberi gli immobili da persone e cose».
SOLUZIONE ALTERNATIVA - La scadenza dell’assegnazione era fissata nei giorni scorsi: la speranza è che si possa comunque individuare una soluzione alternativa, tra i Comuni di Roma e di Fiumicino. «Da oltre un mese - conclude Ozzimo - ho segnalato all'assessorato alle politiche sociali la delicatezza della situazione senza ottenere ad oggi alcun riscontro positivo. Lunedì presenterò una interrogazione urgente al sindaco per chiedere che venga fatta chiarezza sulla vicenda».
Articolo di Simona De Santis - da http://roma.corriere.it

FATTORIE SOCIALI E IL LAVORO COME INCLUSIONE SOCIALE 
di Francesco Smerghetto
Si diffondono anche in Italia le aziende agricole con finalità sociali oltre che produttive. 
Le fattorie sociali sono aziende agricole che affiancano alla propria attività principale, quella produttiva, uno o più progetti a sfondo sociale. Questi generalmente si concretizzano in iniziative di tipo culturale, didattico o formativo rivolte a persone in situazione di disagio: detenuti e tossicodipendenti durante il loro percorso di reinserimento sociale, ad esempio, ma anche anziani e persone con disabilità fisiche, sensoriali, intellettive o psichiche.
Per realizzare queste attività alternative, che possono avere risvolti molto positivi in ambito terapeutico e riabilitativo, le fattorie sociali spesso collaborano con scuole, enti ed associazioni (ad esempio quelle operanti nell’assistenza ai disabili).


venerdì 6 aprile 2012

PRG : stop alla devastante variante in agro romano di Alemanno.


Con il diluvio di cemento di questi anni, utilizzare la scusa dell'housing per giustificare una nuova colata di cemento è ridicolo e patetico, i romani non hanno l'anello al naso –afferma Legambiente Lazio-. Roma negli ultimi dieci anni è cresciuta meno della sua area metropolitana nei numeri dei residenti e fino al 2020 in sostanza non crescerà più, secondo le previsioni della Cna e del Cresme, a che pro allora tutto questo cemento? La Conferenza urbanistica di oggi somma una serie di oscenità, altro che correggere il Piano regolatore, Alemanno quel piano l'ha bello e attuato quasi tutto e ora disegna nuovo cemento nelle aree agricole, nelle periferie come a Torbellamonaca, raddoppia le cubature a Romanina, applica il piano casa all'ex Fiera di Roma, devasta il litorale col waterfront di Ostia, vorrebbe costruire persino le metro in cambio di cubature, addirittura riaprirebbe il capitolo più che chiuso delle compensazioni.

“Quando Alemanno parla di urbanistica ci sono sempre brutte notizie, ma è davvero pessima la riapertura dello sciagurato bando per il reperimento di aree agricole da riconvertire ad aree edificabili per esigenze compensative ed esigenze legate al disagio abitativo ......  
 
Quindi a cosa serve riaprire il Bando? 
Serve a due cose:
- riaprire il capitolo delle compensazioni –e infatti c'è una bozza di documento preliminare che dichiara l'esigenza di nuove compensazioni, in forza di presunti orientamenti della magistratura amministrativa;
– rinsaldare, in vista delle elezioni e della ricandidatura a Sindaco già annunciata da Alemanno, il patto con il “peggio del peggio” della rendita fondiaria a Roma: gli “agricoltori di attesa”, ossia coloro che possiedono pezzi di agro e che, per l'appunto attendono Amministrazioni a loro “amiche” pronte e prone a varianti urbanistiche."

martedì 20 marzo 2012

Sciopero della fame contro la minaccia delle discariche


"Sono uno Zero. Un cittadino qualsiasi, che vede la sua terra, la sua famiglia e il suo futuro minacciati da una discarica."
Ministro Clini, ho iniziato ieri un sciopero della fame sotto il ministero da Lei diretto. Il mio nome non ha importanza. Sono uno Zero. Un cittadino qualsiasi, che vede la sua terra, la sua famiglia e il suo futuro minacciati da una discarica.
Vorrei solo dirLe, a nome mio, del Coordinamento di cui faccio parte e delle forze che appoggiano la nostra protesta, che questo è il momento per far partire a Roma la raccolta differenziata. Per voltare pagina con i giochi di potere, il malaffare, i monopoli. Per voltare pagina con la strategia criminale di una gestione dei rifiuti basata sulle discariche e gli inceneritori.
La raccolta differenziata porta a porta è l’unica scelta giusta, sana, legale, civile. E’ l’unico modo per difendere l’ambiente, per tutelare il territorio e la salute dei cittadini.
Mi permetto di chiederle tre cose.
1) Riceva i comitati dei cittadini in lotta per le tante emergenze locali sui rifiuti nel Lazio, ascolti chi ama la sua terra e la conosce davvero.
2) Faccia partire la raccolta differenziata porta a porta a Roma e nel Lazio. Chi avrebbe dovuto farlo, come Lei ha visto, non è stato in grado. Prenda la decisione di commissariare il comune di Roma per il raggiungimento del 65% di raccolta differenziata previsto dalla legge. Non ci lasci nelle mani di affaristi e incapaci - anche se eletti dal popolo.
3) Chieda al Suo e nostro governo di investire in questa grande prova di civiltà, proponga un finanziamento speciale per la differenziata.
Noi saremo con Lei.
Con uno Stato realmente, finalmente dalla parte dei cittadini.
Paolo Simonini - Coordinamento Rifiuti Zero per il Lazio